mercoledì 16 marzo 2011

FIRENZE: UCCIDE E MANGIA IL CANE DELLA SORELLA, DENUNCIATO

Asca 9-03-2011



 Ha ucciso e mangiato il cane della sorella, scrivendolo su Facebook, ma e' stato scoperto e denunciato. Protagonista un giovane residente a Firenze.

L'indagine e' partita dall'Ente nazionale protezione animali di Firenze dopo la segnalazione che in una chat in un gruppo di discussione su Facebook si leggeva la frase ''...scuoiarli (i cani) da morti e' eticamente ammesso? ...dopo che ha ucciso capretti e polli ho preso la decisione piu' truce ...

ho ucciso il mio cane; l'ho appeso come un coniglio e denudato''.

Dopo le prime indagini, domenica scorsa due squadre di guardie zoofile Enpa hanno raggiunto un casolare semi-abbandonato occupato abusivamente, da anni, da un gruppo di giovani senza fissa dimora. Su un palo, si legge in una nota, le guardie hanno trovato una pelle di una grossa testa di animale sanguinolenta, scuoiata di fresco.

Nella successiva perquisizione sono stati trovati, appesi su una vecchia rete da letto a doghe, in un magazzino attrezzi, tre cosci macellati di fresco, indiscutibilmente appartenenti ad un cane, marinata con una salmistratura. In un'altra stanza gli agenti hanno trovato una grossa pelle scuoiata di fresco appartenente ad un cane di grossa taglia appeso in tensione ad essiccare. Trovati anche il tronco toracico di un cane con le interiora ancora attaccate (cuore, intestini, fegato, reni).

Poco piu' in la', i resti di una coda e di pezzi di una tibia, questi ultimi visibilmente cotti e spolpati.

Il giovane ha raccontato che il proprio cane, una femmina di cane corso, era morta nei giorni scorsi investita da un'auto.

Il racconto non ha pero' convinto le guardie e alla fine, spiega ancora il comunicato, il giovane ha ammesso di aver ucciso l'animale (affidatogli dalla sorella) ''per aver inseguito e ucciso alcuni animali da cortile di un vicino'' e di averlo anche mangiato. Il giovane e' stato denunciato per maltrattamento e uccisione di animali. Rischia fino a tre anni di carcere.

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